Sono le più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci, sei nel posto giusto.
Hai macchie sui denti che non vanno via con lo spazzolino, causate da caffè, tè, vino o tabacco accumulati nel tempo. Lo sbiancamento professionale agisce in profondità nello smalto, dove i prodotti da banco non arrivano.
Con il tempo lo smalto si assottiglia e la dentina sottostante, naturalmente più gialla, diventa più visibile. Il fumo accelera questo processo. Lo sbiancamento professionale può recuperare diversi toni di colore in modo graduale e controllato.
I tuoi denti hanno perso brillantezza e sembrano opachi anche dopo una pulizia professionale. In alcuni casi il problema riguarda la struttura dello smalto. La valutazione clinica preliminare determina se lo sbiancamento è il trattamento appropriato o se esistono altre opzioni più indicate per il tuo caso.
Lo sbiancamento professionale utilizza agenti sbiancanti a concentrazione controllata, applicati direttamente sui denti in studio o tramite mascherine personalizzate da usare a casa sotto indicazione clinica. L’effetto agisce sui pigmenti organici depositati nello smalto, schiarendone il colore in modo progressivo.
La differenza rispetto ai prodotti da banco sta nella concentrazione del principio attivo, nella precisione dell’applicazione e nella valutazione preliminare dello stato dello smalto e delle gengive. Uno sbiancamento eseguito su denti con carie attive, gengive infiammate o smalto compromesso può causare sensibilità intensa e danni ai tessuti. Per questo partiamo sempre da una valutazione clinica.
Rispetto ai prodotti da banco, il trattamento professionale lavora in modo più profondo, più sicuro e con risultati che durano nel tempo.
Abbiamo raccolto le domande più frequenti che i nostri pazienti ci pongono prima di affrontare uno sbiancamento dentale. Se hai altri dubbi, contattaci: risponderemo con chiarezza e senza impegno.
Eseguito su denti e gengive sane, lo sbiancamento professionale è sicuro. Una leggera sensibilità nei giorni successivi al trattamento è normale e si risolve in poco tempo. Prima di procedere valutiamo sempre lo stato dello smalto per assicurarci che non ci siano controindicazioni.
Dipende dalle abitudini quotidiane. Caffè, tè, vino e fumo tendono a ridepositare pigmenti nel tempo. In media l'effetto si mantiene tra uno e tre anni. Le mascherine domiciliari personalizzate permettono di fare dei richiami periodici senza tornare in studio, prolungando il risultato nel tempo.
Gli agenti sbiancanti agiscono solo sui denti naturali, non sui materiali artificiali come ceramica o composito. Se hai restauri estetici visibili nella zona anteriore, è importante valutare questo aspetto prima del trattamento, perché i denti naturali si schiariranno ma i restauri rimarranno del colore originale.
La sensibilità preesistente è uno dei fattori che valutiamo prima di procedere. In molti casi è possibile adattare il protocollo per ridurre il disagio, usando concentrazioni più basse o tempi di applicazione più brevi. Te lo diciamo dopo la valutazione clinica.
Dipende dal tono di partenza e dal risultato atteso. In alcuni casi una sola seduta in studio è sufficiente, in altri ne servono due o tre. Con il protocollo domiciliare i tempi si allungano ma il risultato è più graduale e spesso più naturale. Te lo spieghiamo prima di iniziare, con aspettative realistiche sul tuo caso specifico.