Lo sbiancamento dentale professionale agisce sullo smalto, preceduto da una valutazione clinica accurata.

Lo sbiancamento dentale professionale agisce sui pigmenti nello smalto nel tempo, restituendo luminosità al sorriso in modo controllato e sicuro. Prima di procedere valutiamo sempre lo stato dei denti e delle gengive, per escludere controindicazioni e calibrare il protocollo sul tuo caso.

Sei in una di queste situazioni?

Sono le più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci, sei nel posto giusto.

Discromie e macchie persistenti


Hai macchie sui denti che non vanno via con lo spazzolino, causate da caffè, tè, vino o tabacco accumulati nel tempo. Lo sbiancamento professionale agisce in profondità nello smalto, dove i prodotti da banco non arrivano.

Ingiallimento dei denti dovuto all'età o al fumo


Con il tempo lo smalto si assottiglia e la dentina sottostante, naturalmente più gialla, diventa più visibile. Il fumo accelera questo processo. Lo sbiancamento professionale può recuperare diversi toni di colore in modo graduale e controllato.

Denti spenti o opachi e perdita di smalto


I tuoi denti hanno perso brillantezza e sembrano opachi anche dopo una pulizia professionale. In alcuni casi il problema riguarda la struttura dello smalto. La valutazione clinica preliminare determina se lo sbiancamento è il trattamento appropriato o se esistono altre opzioni più indicate per il tuo caso.

Come funziona lo sbiancamento dentale professionale.

Denti spenti o opachi e perdita di smalto

Lo sbiancamento professionale utilizza agenti sbiancanti a concentrazione controllata, applicati direttamente sui denti in studio o tramite mascherine personalizzate da usare a casa sotto indicazione clinica. L’effetto agisce sui pigmenti organici depositati nello smalto, schiarendone il colore in modo progressivo.

La differenza rispetto ai prodotti da banco sta nella concentrazione del principio attivo, nella precisione dell’applicazione e nella valutazione preliminare dello stato dello smalto e delle gengive. Uno sbiancamento eseguito su denti con carie attive, gengive infiammate o smalto compromesso può causare sensibilità intensa e danni ai tessuti. Per questo partiamo sempre da una valutazione clinica.

Denti spenti o opachi e perdita di smalto

Perché fare lo sbiancamento in studio.

Rispetto ai prodotti da banco, il trattamento professionale lavora in modo più profondo, più sicuro e con risultati che durano nel tempo.

Risultato immediato e visibile in una sola seduta
Con il trattamento in studio il risultato è visibile già al termine della seduta. Non serve aspettare giorni o settimane: esci con un sorriso visibilmente più luminoso, con un cambio di tono calibrato sul tuo punto di partenza.
Sicurezza e prevenzione
Prima di procedere valutiamo lo stato dello smalto e delle gengive. Lavoriamo con prodotti a concentrazione controllata e protocolli clinici precisi, per ottenere il risultato desiderato senza esporre i tuoi denti a rischi inutili.
Aumento della fiducia ed autostima in se stessi
Un sorriso che ti soddisfa cambia il modo in cui ti presenti. L'aspetto estetico ha un impatto concreto sulla percezione di sé e sulla naturalezza con cui ci si relaziona agli altri.

Domande e risposte

Le risposte alle tue domande più frequenti

Abbiamo raccolto le domande più frequenti che i nostri pazienti ci pongono prima di affrontare uno sbiancamento dentale. Se hai altri dubbi, contattaci: risponderemo con chiarezza e senza impegno.

Eseguito su denti e gengive sane, lo sbiancamento professionale è sicuro. Una leggera sensibilità nei giorni successivi al trattamento è normale e si risolve in poco tempo. Prima di procedere valutiamo sempre lo stato dello smalto per assicurarci che non ci siano controindicazioni.

Dipende dalle abitudini quotidiane. Caffè, tè, vino e fumo tendono a ridepositare pigmenti nel tempo. In media l'effetto si mantiene tra uno e tre anni. Le mascherine domiciliari personalizzate permettono di fare dei richiami periodici senza tornare in studio, prolungando il risultato nel tempo.

Gli agenti sbiancanti agiscono solo sui denti naturali, non sui materiali artificiali come ceramica o composito. Se hai restauri estetici visibili nella zona anteriore, è importante valutare questo aspetto prima del trattamento, perché i denti naturali si schiariranno ma i restauri rimarranno del colore originale.

La sensibilità preesistente è uno dei fattori che valutiamo prima di procedere. In molti casi è possibile adattare il protocollo per ridurre il disagio, usando concentrazioni più basse o tempi di applicazione più brevi. Te lo diciamo dopo la valutazione clinica.

 Dipende dal tono di partenza e dal risultato atteso. In alcuni casi una sola seduta in studio è sufficiente, in altri ne servono due o tre. Con il protocollo domiciliare i tempi si allungano ma il risultato è più graduale e spesso più naturale. Te lo spieghiamo prima di iniziare, con aspettative realistiche sul tuo caso specifico.