Sono le più comuni che affrontiamo ogni giorno. Se ti riconosci, sei nel posto giusto.
Hai una carie che sai di dover trattare, o ne hai scoperta una durante un controllo. Più aspetti, più si approfondisce. Intervenire presto significa spesso un trattamento più semplice e meno invasivo.
Senti un dolore pulsante, sensibilità al freddo o al caldo che non passa, o un fastidio che va e viene. Questi segnali indicano spesso che il problema ha raggiunto la polpa del dente e richiede una valutazione accurata.
Un dente scheggiato, fratturato o consumato dall'usura nel tempo può essere restaurato in modo da recuperare sia la funzione che l'estetica. Prima viene valutato, più opzioni abbiamo a disposizione.
L’odontoiatria conservativa ha un obiettivo preciso: preservare il dente naturale, evitando estrazioni quando non sono necessarie.
Lavoriamo su carie di qualsiasi profondità, restauri diretti e indiretti, trattamenti canalari e gestione delle fratture dentali.
Quando il danno raggiunge la polpa del dente, il trattamento canalare, comunemente chiamato devitalizzazione, permette di eliminare il tessuto infetto e salvare il dente.
È un intervento che molti temono più del necessario: eseguito con la strumentazione adeguata e in anestesia locale, è molto più gestibile di quanto ci si aspetti.
La soluzione dipende dal tuo caso specifico. Te la spieghiamo durante la visita, con un piano di cura chiaro prima di iniziare qualsiasi trattamento.
Abbiamo raccolto le domande più comuni che i pazienti ci fanno prima di iniziare un trattamento odontoiatrico curativo. Se hai altri dubbi, contattaci: risponderemo con chiarezza e senza impegno.
Spesso le carie nelle fasi iniziali non danno sintomi evidenti. Le individuiamo durante un controllo con esame clinico e radiografico. Se senti dolore o sensibilità, significa che il processo è già avanzato e vale la pena fare una valutazione il prima possibile.
L'intervento viene eseguito in anestesia locale, quindi durante la seduta non senti dolore. Nei giorni successivi è normale una leggera sensibilità nella zona trattata, che si risolve in poco tempo. Per chi ha una soglia di ansia elevata, possiamo valutare la sedazione cosciente.
Dipende dall'entità del danno e dalla quantità di struttura dentale residua. In molti casi la risposta è positiva, anche con un trattamento canalare seguito da una ricostruzione o una corona. Te lo diciamo dopo la valutazione, con una diagnosi precisa sul tuo caso.
Un restauro in composito ben eseguito dura molti anni. La durata dipende dalla dimensione del restauro, dall'igiene orale quotidiana e dai controlli periodici che facciamo insieme. Nei casi in cui il danno è più esteso, un intarsio o una corona ceramica garantisce una maggiore longevità.
Un dente devitalizzato perde umidità nel tempo e diventa più fragile. Per questo, al termine del trattamento canalare, valutiamo sempre se è necessario proteggerlo con una corona o un intarsio che ne aumentino la resistenza meccanica.